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Quando il vino incontra l’anima
Rosè free Chérie non sarà una semplice bottiglia di vino, ma un messaggio d’amore e unione che vogliamo ricordare a noi stessi, valorizzando il tema dei diritti umani.
“Sii ciò che vuoi, porta ciò che sei” è il claim che abbiamo deciso di utilizzare per descriverla, caratterizzata da ingredienti del tutto speciali: uguaglianza, rispetto, amore e condivisione. Non ci sono differenze, tutti abbiamo un forte sentimento di socialità e voglia di stare con persone che ci vogliono bene, di cui possiamo fidarci e che ci possano essere nel momento del bisogno.
Da qui nasce l’idea di dare ad una bottiglia di spumante un significato profondo, quello di portare un messaggio ai propri cari: un semplice augurio di buon compleanno, una pronta guarigione, un’amicizia, una promessa così da poterli collezionare per tutta una vita, fermando il tempo e sigillando il ricordo.


E’ come seguire quel sentimento di ricerca di consapevolezza per abbracciare la nostra anima, un invito a guardarsi dentro per offrire il nostro amore a tutto quello che ci circonda.
Assecondare questo messaggio vuol dire affidarsi ad artisti che hanno costruito la propria carriera, lo stile comunicativo e passione ad un movimento contemporaneo che mira alla ricerca dei sentimenti più profondi.
Tutto è iniziato con “SPECCHIO DELL'ANIMA”, opera dell’artista torinese Marzia Boaglio, pioniera del movimento “Meta-Futurismo” , corrente contemporanea inclusiva che si rivolge a tutti senza discriminazione di genere, orientamento sessuale, razza o background sociale.
Opera che invita tutti a guardarsi dentro.
Frammenti di specchi e riflessi che diventano porte e portali verso luoghi sospesi, spazi che disorientano ma sanno indicare nuove vie.
È un dialogo silenzioso con chi osserva, una ricerca del proprio frammento d’anima tra le anime che ci accompagnano.
Come il vino, anche l’arte diventa un ponte: unisce storie, apre mondi, custodisce emozioni.


Marzia Boaglio trasforma materia e spazio in racconti visivi. Le sue opere, spesso legate alla memoria e alla connessione tra le persone, sono ponti tra tradizione e contemporaneità.
Con free Chérie, la sua arte diventa parte dell’esperienza: non solo da ammirare, ma da vivere e condividere.
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Federico Aimar

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